11 Ottobre 2008

Italiani, tutto e subito

Porno

Tra uomo e donna conoscersi è utile? Sì, in fondo è anche necessario; per scoprire pregi e difetti l’uno dell’altro e mettere in piedi una storia, magari la quella della propria vita. E prima di andare a letto, invece, quanto bisogna conoscersi? Secondo un recente sondaggio, pare che agli uomini italiani basti sapere nome e cognome della partner e niente di più: perché il 31% di loro (mica pochi, quindi) fa sesso già al primo appuntamento.

Secondo l’inchiesta commissionata dalla Durex, multinazionale che produce profilattici, l’identikit dell’italiano è proprio questo: amante determinato e disinibito. Un punto in più quindi, da aggiungere a una classifica che fa degli italiani sempre degli irresistibili latin lover. Il dato del “tutto e subito” è abbastanza clamoroso, se si vuole anche sorprendente. Perché il 31% che vede gli italiani svettare nella particolarissima classifica dei rapporti al primo appuntamento straccia il misero 15% della media globale.

Sarà vero? Che credibilità dare a questa inchiesta? Solo la voglia di essere sbruffoni e dire che siamo talmente bravi da andare al sodo subito senza tante storie? Forse sì. Infatti è illuminante un passo di “Politesse oblige”, libro scritto dalla principessa francese, ed esperta di bon-ton, Hermine de Clermont-Tonnerre e diretto alle sue connazionali: «Non usate eccessiva franchezza, non parlate del vostro passato e dei fantasmi che lo popolano. I nuovi gesti della seduzione vedono il ritorno del valore dell’attesa. A cominciare dal classico “mai la prima sera”: le cene a lume di candela devono essere almeno due prima di poter accogliere il corteggiatore preferito tra le lenzuola».

Così le francesi. E gli italiani? Il punto di vista di Andrea Biavardi, direttore della rivista “For Men Magazine”, è abbastanza evidente. Scrive Biavardi nel suo libro “Sbuccia il maschio”: «Noi uomini amiamo il sesso veloce, sfrenato, matto, selvaggio, senza fiori e senza musica. Lo dico e lo ripeto: la sveltina è il supremo atto sessuale del maschio».

Non ci importa degli ungheresi che fanno sesso (o all’amore) per 152 volte in un anno. L’italiano è ancora il mito che popola i sogni femminili, proprio come accadeva ai tempi di Rodolfo Valentino. Nella “Global sex survey 2003″, ovvero un sondaggio sul sesso mondiale con più di 75mila testimonianze, il maschio italiano è considerato il più sexy dalle donne di ogni nazionalità.

Ed è anche il più prudente, se è vero che solo il 19% dei vitelloni nostrani azzarda un rapporto non protetto con un nuovo partner, contro una media generale del 41%. La morale? Siamo come le macchine di lusso: irruenti, eleganti e soprattutto sicuri.

ExibSexy


 
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